Alpha

Viaggio punk nel mondo dell'endurance

pp.400, 1° ed.
978-88-454-0224-1

Alla soglia dei quaranta, Simone Sarasso prende una decisione drastica e definitiva: dà un taglio alle dipendenze e si mette a correre. Certo, può sembrare la classica crisi di mezza età che colpisce tanti uomini, ma in realtà è molto di più: è il racconto di una rivoluzione totale, profonda e irreversibile. A innescare il cambiamento è un articolo di giornale sull’Ironman – la forma estrema del triathlon –, che sta conquistando migliaia di appassionati e sembra essere diventato lo status symbol della classe dirigente. Ma cosa spinge una persona a nuotare per quasi quattro chilometri, pedalare per altri centottanta e poi, alla fine, trovare la forza di correre una maratona? Per cercare di rispondere a questa domanda, l’autore ci trascina in un incredibile viaggio esperienziale nel mondo degli sport di fatica, che lo porta a incontrare e intervistare decine di atlete, atleti e preparatori italiani. Sarasso li segue per migliaia di chilometri, lungo percorsi impervi e talvolta dissestati– dalle spiagge romagnole al Monte Bianco, dal Tor des Géants al mitico Ironman di Kona –, cercando di dare un nome alla luce che vede brillare nei loro occhi. È voglia di sfidarsi? Smania di sfoggiare una medaglia? Masochismo? Con questi interrogativi in testa, l’autore continua a viaggiare, a perdersi e ritrovarsi, a conoscere e conoscersi, finché non arriva a calpestare di persona l’asfalto dell’ultramaratona più famosa d’Italia, la leggendaria 100 km del Passatore.

Autore

classe ’78, vive a Novara. Scrive storie nere per la narrativa, i fumetti, il cinema e la tv, e insegna Scrittura creativa e Sceneggiatura alla Naba di Milano. Per Marsilio ha pubblicato Confine di Stato (2007, finalista al premio Scerbanenco), Settanta (2009) e Il Paese che amo (2013, menzione speciale della giuria al premio Scerbanenco); per Rizzoli, Invictus (2012, premio Salgari 2014), Colosseum (2012) ed Æneas (2015); per Mondadori, Né uomo né dio (2017) ed Ercole – L’Abisso (2018), una saga in due volumi dedicata al figlio di Zeus. È autore, insieme a Daniele Rudoni, della graphic novel United We Stand (Marsilio 2009). Insieme a Lorenza Ghinelli e Daniele Rudoni ha poi scritto il romanzo collettivo J.A.S.T. (Marsilio 2010). Nel 2017 ha firmato la biografia della leggenda del motociclismo Loris Capirossi (65 – La mia vita senza paura, Sperling & Kupfer), con la quale ha vinto il premio Bancarella Sport 2018.